African Day
Il 30 maggio 2010 insieme a Medici con l’Africa Cuamm
Il 25 maggio si è festeggiato l’African Day, la giornata internazionale per l’Africa, in ricordo della fondazione dell’Unione Africana, avvenuta il 25 maggio 1963. La prima domenica successiva, il 30 maggio, Medici con l’Africa Cuamm ha organizzato una grande festa in 44 piazze d’Italia, per esprimere solidarietà e impegno nei confronti del continente amico.
Centinaia di persone hanno partecipato all’evento “Mio fratello è Africano” e alle sue iniziative:
- “Mettici la faccia”: sostenitori e simpatizzanti hanno aderito attivamente a “Mio fratello è Africano” semplicemente indossando la maglietta della campagna e facendosi scattare dai nostri volontari una fotografia che è stata pubblicata sul nostro fotobook;
- “Sporcati le mani”: in alcune città abbiamo organizzato un’azione collettiva chiamata “Mani in Africa”, che consisteva nell’intingere le mani in barattoli di tempera colorata e lasciare la propria impronta su un telo bianco a formare un ideale profilo del continente africano.
Non hai partecipato alla festa, ma vorresti aderire a Mio fratello Africano? Fallo ora!
Indossa la maglietta e fatti scattare una fotografia! Caricarla nel fotobook è facile, scopri come.
C’è tempo fino al 20 giugno.
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Come aderire
1) Scatta una foto mentre indossi la maglietta di Mio fratello è Africano,
2) Caricala sul sito compilando il modulo qui sotto (i campi con l’asterisco * sono obbligatori).
In pochi minuti le tue foto saranno pubblicate sul fotobook e sul blog dell’African Day.
Se fai parte di un’associazione, scatta una foto di gruppo con i tuoi soci e simpatizzanti.
Lascia un commento! Facci sapere chi sei e come hai conosciuto il tuo fratello africano!
Se non hai ancora la maglietta, acquistala ora dal nostro shop online! Scopri anche gli altri gadget!
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Mobilitazione
44 piazze d’Italia e centinaia di persone coinvolte: questo il bilancio della mobilitazione organizzata domenica 30 maggio da Medici con l’Africa Cuamm per festeggiare l’African Day.
Gazebo e banchetti trasformati in set fotografici: muniti di macchina fotografica i nostri volontari hanno immortalato simpatizzanti e amici, ma anche passanti incuriositi, che ci hanno “messo la faccia” vestendo la maglietta con la scritta “Mio Fratello è Africano”, in segno di adesione alla nostra campagna.
Tra le foto caricate nel fotobook potrete divertirvi a riconoscere i vostri volti e quelli dei vostri amici, ma anche quelli di alcuni personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo ed istituzionale. Ai nostri testimonial “storici” come Niccolò Ammaniti e Niccolò Fabi, si sono aggiunti in questo giorno speciale anche il Sindaco di Padova Flavio Zanonato, il Rettore dell’ateneo patavino Giuseppe Zaccaria e la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini.
Inoltre il nostro secondo fronte di coinvolgomento l’azione collettiva “Mani in Africa” (intingere le mani nel colore e poi lasciare l’impronta su un telo a fromare una sagoma del continente africano) ha fatto sì che da semplici lenzuola bianche siano nate vere e proprie opere d’arte, che saranno esposte il 20 giugno in Prato della Valle, durante la festa per i 60 anni di Medici con l’Africa Cuamm.
La festa Cuamm è aperta a tutti, partecipa anche tu!
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Festa Cuamm
Domenica 20 giugno, Padova – Isola Memmia di Prato della Valle, dalle 9.30 alle 18.00
Domenica 20 giugno Medici con l’Africa Cuamm organizza a Padova in Prato della Valle, la tradizionale festa dei suoi volontari, che si arricchisce di un significato particolare in questo 2010 in cui festeggiamo i nostri 60 anni di vita.
Sarà l’occasione per affermare le nostre radici ed identità, ribadendo i valori e le motivazioni che hanno reso possibile un’avventura che continua dal 1950. Un momento di condivisione con chi ci ha accompagnato – volontari, sostenitori, Gruppi, studenti, amici – su esperienze passate e progetti futuri.
Ma quest’anno non vorremmo rivolgerci solo al mondo che già conosce la nostra realtà, vorremmo aprirci anche a tutta la cittadinanza, che invitiamo a partecipare alla nostra festa. E avere così modo di entrare in contatto con l’Africa attraverso i racconti di chi ha calpestato la sua terra e condiviso con la sua gente parte della vita.
Partecipa anche tu! More Info…
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Mio Fratello è Africano
racconta molte cose.
Dice innanzitutto – come dimostrano le ricerche sulla genetica e gli studi archeologici – che esiste una sola razza, quella umana, e che tutti proveniamo dallo stesso ceppo, originario dell’Africa.
Dice che quel primordiale vincolo di sangue va sostanziato giorno dopo giorno nella pratica della solidarietà per ribadire il signifcato anche metaforico della parola “fratello”.
Dice che la “prossimità” non ha alcuna relazione con la distanza e che essere fratelli, nel mondo contemporaneo e globalizzato, signifca soprattutto condividere lo stesso destino, anche in luoghi molto lontani.
Dice che quel fratello è “nostro” e ci assomiglia a tal punto che in fondo potremmo essere noi, se per accidente non avessimo avuto in sorte di nascere nella parte fortunata del mondo.
Dice ancora che fare qualcosa per l’Africa, o meglio con l’Africa, è o dovrebbe essere un atto naturale, un’altra tappa verso lo sviluppo compiuto dell’umanità: signifca, infIne, fare qualcosa per noi.
Niccolò Ammaniti, Niccolò Fabi, Francesco Facchinetti, Mago Forest, Rossano Galtarossa, Luca Manfredi, Veronica Pivetti, Samuele Papi e Alessadro Fei hanno prestato il loro volto a questa campagna: ritratti che “testimoniano” una scelta e invitano a seguirla per consentire a Medici con l’Africa Cuamm di continuare la sua attività a sostegno del diritto alla salute in Africa.
Ascolta lo spot radio di Mio fratello è Africano (mp3, 950 KB)
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